Hello world! (Primo post WP riveduto e corretto)

Ilgattosilver è qui, manca solo il blog.

Splinder, nel mentre che affonda, ci ha magnanimemente (o magnanimamente? Boh, sticazzi) accordato la possibilità di salvare i blog in un bel file XML in formato Atom, il che vuol dire tutto e niente visto che, con i tag che ci sono lì dentro, non lo puoi importare da nessuna parte.

Insomma, è come se uno va all’Ikea e compra le istruzioni, poi va da Bricofer a comprare sega, martello, cacciavite e chiodi, poi va nel bosco più vicino a fare legna. Del resto, Splinder è(ra) molto più economico di Ikea.

Appena trovo le specifiche XML di WordPress vedo che si può fare…

Ayo Technology

Il rapper 50 cent ha presentato nel settembre 2007 questo video, intitolato Ayo Technology.

Il testo, piuttosto esplicito, parla di una lap dancer e di un cliente che la desidera. Pur essendo il video molto curato e con la partecipazione straordinaria di Justin Timberlake, la canzone non è che abbia fatto sfracelli, ottenendo comunque alte posizioni in classifica in varie parti del mondo.

Il cantante belga Milow, nel settembre 2008, arrangia lo stesso pezzo con la sola chitarra acustica; il brano, unito ad un video in cui si agita una notevole gnoccolona, schizza immediatamente -chissà perché- al primo posto in quasi tutta Europa, vendendo oltre 300.000 copie nella sola Germania; oltre a collezionare, ovviamente, un record di contatti su YouTube (40 milioni di visite).

Nel marzo 2009 la cantante greco-belga Katerine Avgoustakis inserisce una sua interpretazione di questo pezzo in un CD belga per bambini. A parte il legittimo dubbio dell’opportunità di inserire in un CD per bambini un testo che recita più o meno “tromberò quella puttana finchè il club non chiude” (ma che bambini ci sono in Belgio?!?!), capita che, dopo un passaggio sulle radio polacche, il pezzo finisce al primo posto della classifica polacca; certo non diventerà ricca per questo, ma meglio che niente no?

Il video, prontamente realizzato con l’interpretazione della stessa Katerine, una ragazza che indubbiamente ha dei numeri (e non parliamo di numeri romani), ottiene anche lui il suo bel successo su YouTube. Dubito che ne faranno una versione per bambini.

Visto che il giochetto pare funzionare, fatto tre facciamo pure quattro: nell’ottobre 2009 una certa Skyla ne realizza una versione balneare accelerando ulteriormente il ritmo della musica. Le cronache dicono che il pezzo sia molto popolare nei bar europei.

Come nella barzelletta del nonno che, investito, continua a rimbalzare senza morire, credo che si dovrà sparare al prossimo arrangiatore di questo brano, altrimenti non riusciremo più a liberarcene.

Buon ascolto…

Anno nuovo, template nuovo

Non che sentissi la necessità di cambiarlo; ma visto che l’ho fatto nuovo, lo uso…
Ancora è molto rozzo: le finestre non si muovono nè si minimizzano, si possono solo chiudere o espandere, ma per ora accontentatevi.
Se mi avanza tempo, lo miglioro.
Buon 2010 a tutti.